larizzo

Biografia

Nome d’arte di Alessandra Rizzo, nasce a Livorno il 9 febbraio del 1980. Si avvicina giovanissima alla musica e al canto e capisce presto che sarà la sua strada. Preferisce studiare piuttosto che esibirsi e solo nel 1999 si affaccia concretamente nel panorama musicale, partecipando al Festival di Napoli e conquistando un posto in semifinale.

Nel 2012 si trasferisce da Livorno a Catania ed è proprio in terra Siciliana che inizia a delinearsi più chiaramente il suo percorso. È semifinalista dell’Accademia di Sanremo nel 2003 ed è dopo questa esperienza che inizia a sentire l’esigenza di scrivere le proprie canzoni.
Studia canto con la Maestra Karin Mensah, cantante e didatta Capoverdiana, direttrice dell’Accademia di canto di Verona ed autrice del testo didattico “L’arte di cantare” e frequenta l’Accademia Superiore di Canto Moderno e Jazz di Verona, presso la quale approfondisce numerose materie e nel 2010 si Diploma, a pieni voti con encomio, nel Corso di canto moderno con indirizzo didattico.
Negli anni presso l’Accademia di Verona, ha approfondito le seguenti materie: Tecnica Vocale, Pratica Vocale, Ricerca Vocale, Sensibilità Corporea e Coreografia, Laboratorio Vocale Jazz e Moderno, Grammatica Vocale, Laboratorio Teatrale, Laboratorio d’Improvvisazione Vocale Jazz, Tecnologia Musicale, Armonia Complementare, Pianoforte, Dizione Inglese ed Italiana, Laboratorio Ritmico, Ear Training, Drum and Voice, Laboratorio per autori e compositori.
Nel 2013 consegue la Laurea in Canto Jazz con Lode, presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “V. Bellini di Catania”, seguita dalla cantante e didatta Rosalba Bentivoglio.
Fondamentale l’incontro con il noto chitarrista Edoardo Musumeci, con il quale instaura un feeling musicale unico.
Nel Maggio del 2015 inizia una nuova sfida musicale e sposa il progetto Original Sicilian Style, gruppo Reggae Siciliano che ha già all’attivo due dischi ed in lavorazione il terzo.
Il 2015 porta anche l’impegno di Edoardo nella produzione artistica deLaRizzo per la realizzazione del suo primo progetto inedito e a conoscenza acquisita durante i live gli permette di vestire i brani di Alessandra con gli abiti migliori e che più la fanno stare a suo agio.
A settembre viene presentato il suo primo brano al Lennon Festival. “Troppe Luci, Niente Stelle”, scritto a quattro mani con il leader degli Sugarfree, Matteo Amantia e con l’arrangiamento acustico di Musumeci, le fa conquistare il secondo posto e le permette di partecipare al M.E.I. di Faenza e presentare ufficialmente alcuni dei brani che saranno presenti nel disco ottenendo ottimi consensi da parte del pubblico e della critica.

La collaborazione con noti musicisti catanesi di estrazione musicale diversa
la portano ad affrontare lo studio di più generi
– pop, rock, blues, jazz, reggae –
ma trova la sua dimensione esibendosi in acustico
e ricercando un proprio stile ricco di contaminazioni.



Con le mie scarpe

Il 1 dicembre esce il singolo “Con le mie scarpe”.

Una donna che ha fatto della musica il suo credo, e adesso, “Con le mie scarpe”, si vede catapultata nel mondo della discografia all’interno del quale si definisce semplicemente “una cantante che scrive le sue canzoni”. Il singolo narra di un percorso intimo, sottolinea il rinnovamento e la presa di coscienza di una donna, di un’artista, ma soprattutto di un’anima. E sono proprio le meravigliose note del brano, il ritornello carico di gioia, di magia, ad entrare nella testa e nel cuore di chi lo ascolta. Prodotto artisticamente ed arrangiato da Edoardo Musumeci, chitarrista dei Tinturia, il singolo è stato realizzato negli studi della Trp Music studio di Riccardo Samperi. Il video che accompagna il brano è stato interamente girato a Siracusa da Nanni Musiqo che ha già diretto artisti come Alex Britti e Mario Venuti, e con la collaborazione di Elio Ragusa (Camera & Editing).
_____________________________________
E’ un viaggio alla ricerca di una dimensione che spesso sembra una favola. Il racconto, però, prende vita nell’animo stesso della cantautrice, costantemente alla scoperta di un tesoro nascosto e di un percorso comune vivibile, condiviso da ogni persona che non perde l’abitudine di sognare. Le location scelte dalla produzione esecutiva ArgotFilm sono i suggestivi interni di Casa Martinez, al centro dell’ isola di Ortigia, e gli esterni: piazza Duomo, piazza Minerva, il meraviglioso ponticello, l’area protetta del Plemmirio, che scorrono da una parte all’altra della città in un viaggio che funge da filo e che lega tutto tra di loro. Il video di Con le mie scarpe è stato realizzato con la stretta collaborazione del Comune di Siracusa, la FilmCommission e l’Assessorato alle Politiche culturali e turismo.

VIDEO